Pubblicazione dei risultati


I risultati verranno resi noti nelle giornate di domenica 2 aprile 2023 per il Consiglio di Stato e nella giornata di lunedì 3 aprile 2023 per il Gran Consiglio. 
Il verbale di accertamento e la proclamazione dei risultati per le elezioni del Gran Consiglio e del Consiglio di Stato sono pubblicati dall'Ufficio cantonale di accertamento entro 8 giorni nel Foglio ufficiale dal Presidente.
La pubblicazione dei risultati nel Foglio ufficiale comprende:

  • numero degli aventi diritto di voto;
  • numero dei votanti;
  • numero delle schede valide, nulle, in bianco e contestate con i motivi;
  • nelle elezioni con la proporzionale, il numero delle schede intestate a ciascuna lista e delle schede non intestate;
  • il numero dei voti emessi e non emessi ottenuti da ciascuna lista;
  • il quoziente elettorale e il calcolo della ripartizione;
  • il numero dei seggi ottenuti da ciascuna lista;
  • la ripartizione dei seggi nei circondari elettorali;
  • graduatoria delle persone candidate con il numero di voti ottenuti
  • le persone elette e non elette.

Nelle elezioni con il sistema proporzionale, sono inoltre pubblicati per l’intero Cantone:

  • per ogni lista, il numero delle schede valide, suddivise in schede invariate, variate con preferenze espresse solo a persone candidate della lista prescelta, variate con preferenze a persone candidate della lista prescelta e di altre liste, variate con preferenze espresse solo a persone candidate di altre liste;
  • per ogni lista, il numero dei voti preferenziali attribuiti a ogni altra lista e ricevuti da ogni altra lista;
  • per ogni persona candidata, il numero dei voti preferenziali ottenuti dalla propria e da ogni altra lista.
     

Obbligatorietà della carica

Ogni persona eletta dal popolo ad una carica pubblica ha l’obbligo di accettarla a meno che non vi ostino ragioni di salute o altri motivi giustificati.

Il Consiglio di Stato e il Gran Consiglio per l’elezione del Governo, può infliggere una multa fino ad un massimo di 5'000 franchi alla persona eletta o alla persona subentrante che non accetta la carica senza giustificati motivi.

Contro le decisioni del Consiglio di Stato o del Gran Consiglio è dato ricorso al Tribunale cantonale amministrativo.

È applicabile la legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013.

 

Opzione

Il Consiglio di Stato o l’Ufficio cantonale di accertamento nelle elezioni cantonali fissano un termine di cinque giorni alla persona eletta che occupa una carica incompatibile con quella di nuova elezione per esercitare il diritto di opzione.

Se la persona eletta non opta, si ritiene abbia rinunciato alla carica o alle cariche di più recente elezione.

Il rilascio della dichiarazione di fedeltà alla Costituzione ed alle leggi equivale ad opzione.

La persona eletta che rinuncia alla carica è stralciato dall’elenco dei subentranti.

 

Facoltà di ulteriore designazione in Gran Consiglio e in Consiglio di Stato

Se una lista contiene un numero di persone candidate inferiore a quello dei seggi che le spettano,  i tre quinti dei proponenti della lista hanno la facoltà di completarla fino al numero di seggi che le sono stati attribuiti entro dieci giorni dalla pubblicazione dei risultati; la proposta di completazione deve essere depositata con la dichiarazione di accettazione e, nei casi previsti dalla legge, l’estratto del casellario giudiziale.

La pubblicazione delle proposte e la proclamazione degli eletti è effettuata dal Consiglio di Stato.

Se le proposte non sono state completate o lo sono state solo in parte, per i seggi ancora vacanti è indetta un’elezione complementare da parte del Consiglio di Stato.

 

Dimissioni

Le dimissioni del Gran Consigliere sono inoltrate al Presidente del Gran Consiglio. Le stesse hanno effetto dal momento che il Gran Consiglio ne prende atto.

I
 Servizi del Gran Consiglio chiedono al primo subentrante della lista di appartenenza della Deputata o del Deputato dimissionario se accetta o no la carica.

In caso di accettazione, la candidatura è sottoposta all'Ufficio presidenziale del Gran Consiglio perché ne accerti l'idoneità, dato che la persona subentrante, per accedere alla carica, non deve trovarsi in una situazione di incompatibilità, di cui all'articolo 54 della Costituzione cantonale (p. es. Consigliere di Stato, un impiego pubblico salariato cantonale, membro dell'ordine giudiziario).

La persona eletta che si dimette e la persona candidata che rinuncia al subingresso sono stralciati dall'elenco.